I miei 7 assidui lettori lo sanno molto bene: io prendo l’aereo solo perché sono costretta a volare e non volo se non sotto pesanti sedativi.
http://npanna.wordpress.com/2009/02/17/paura-dellaereo/
Ma presto farò domanda per l’anestesia totale.
Io e Marion già sedevamo in aereo, e io già avevo la cintura allacciata. Non solo. Avevo già individuato l’uscita di sicurezza a me più vicina e mi apprestavo a contare i sedili tra me e lei, perché, nell’improbabile caso di schianto al suolo, ritrovarsi vivo non è tutto. Se il sentiero luminoso sul pavimento non si illumina, se il fumo tutt’intorno è troppo denso, sei fottuto uguale: come lo trovi il portello verso la salvezza? Ci passi a fianco e nemmeno te ne accorgi. Finisce che vai avanti e indietro per la fusoliera e ti ritrovi morto dalla disperazione. Se invece sai a quanti sedili di distanza dal tuo è l’EXIT, allora hai una chance di uscire vivo, tu e chi ti segue amandoti per tutta la vita: mentre tutti danno i numeri, tu dai quelli giusti. Tu. Perché io, anche se ho contato prima, muoio dopo, per un errore di traduzione, come vuole la vita.
Quindi, tornando a 10 giorni fa, mentre sedevo su una grande macchina alata e contavo per individuare l’uscita di sicurezza più vicina a me, e la stessa macchina alata era ancora parcheggiata in quel posto dove ci sono tante altre macchine come lei, e non si decideva a partire, il capitano prende la parola:
- Ladies and gentlemen, ze captain speaking, ve are very sorry for ze delay but ze small engine is not working. Ve vill shortly depart.
- Naná, cosa stai facendo?
- Sto andando.
- Naná non penso possa andare al bagno prima ancora del decollo.
- No no Marion, tu non hai capito! Io sto andando via!
- Come sto andando via? Dove è che vai?
- Marion, il portellone è ancora aperto. Lo vedi il sole che entra? La vedi quella luce? Cosa vuoi di più? Ti servono altri segnali del destino? L’ultima luce verso la salvezza. Andiamo Marion! Scendiamo scendiamo!
- Naná siediti, ma cosa stai farfugliando?
- Marion, hai sentito che cosa ha detto il capitano? L’aereo sta cadendo a pezzi. È un rottame. Siamo morti!
- Aspetta Naná dai, calmati, lo sta ripetendo in tedesco, ascolta.
- Sehr geehrte Damen und Herren, wir entschuldigen uns für die Verspätung aber wir werden in Kürze starten. Wir bitten Sie um einen Moment Geduld.
- Marion, non ha detto nulla, ti rendi conto Marion? In tedesco non ha detto nulla, ci vogliono fottere! Della serie: ah io l’ho detto, l’ho detto prima di partire, l’ho detto che era guasto! L’ho persino detto in inglese, nella pseudo lingua di tutti. Non mi ha dato retta nessuno, ma io l’ho detto. Peccato che qua di gente che capisca l’inglese masticato di un capitano tedesco ce ne sia poca e siccome tutti sanno che non si capisce non ascolta nessuno, tranne me. Perché cazzo ascolto Marion? Cosa mi metto anche io ad ascoltare. Ma l’ho sentito solo io? Marion eh? Eh?
- No no Naná, un qualcosa su un qualche motore l’ho capita pure io …
- Andiamo Marion! Prima che chiudano il portellone, DONG, poi non abbiamo scampo.
- Naná, non ci lascerebbero partire se ci fosse un guasto al motore, e poi, ha detto small engine, chissà di quale motorino stava parlando…
- Cominciò tutto con un guasto al motorino, già me lo vedo l’articolo sul giornale, e poi precipitò l’intera elettronica!
- Naná che fai? Siediti!
- Scusi? Scusi lei, sì, sì lei, signore lo steward, a qualcosa servirà la sua presenza su questa macchina. Allora, mi dica, che storia è?
- ?
- Non faccia il finto tonto sa, qua c’è gente che ascolta! Il motorino dico, quello small engine…
- Non è nulla signora.
- Cosa è intanto?
- Ma nulla signora, è tutto risolto.
(Il present continuous, ha presente? The small engine is not working, cosa vuol dire secondo lei? Non mi sembra ci sia nulla di risolto, non sta funzionando adesso, qua, ora, nel presente, nell’immediato presente! Capito? E poi quel determinante di fronte, THE, così grande. Mica A small engine, mica UN motorino qualsiasi, no, figuriamoci, doveva essere proprio THE small engine, IL motorino! Così piccolo e così carico di immensa importanza. È lui, è the small engine, c’è solo lui, lui solo, insostituibile, indispensabile. E quello, a quanto pare, IS NOT WORKING! Non sta funzionando! Lei volerebbe eh?)
- Sa, partire con un motorino rotto … adesso io non vorrei …
- Signora, il motorino del quale stiamo parlando serve a regolare l’aria condizionata delle cappelliere.
- Chi mi garantisce che non si guastino anche i motoroni? Un deterioramento progressivo di tutti i motori … chi lo può escludere?
- Noi. Perché sono due cose completamente diverse signora. Si rimetta a sedere. È tutto sotto controllo! Stia tranquilla. Senta senta il capitano ha ripreso la parola…
- Ladies and gentlemen we will be departing in a few minutes. Iz ze perfect day to fly!
È la giornata ideale per volare?
Ecco, è fatta, siamo morti. Abbiamo trovato un titolo decisamente migliore per l’articolo di giornale: Eppur era la giornata ideale per volare! Adesso si tratta solo di recuperare la scatola nera.