- Pronto mamma, sono Naná, volevo sapere se babbo si è fatto sentire da quando è partito
- Sì, quando è arrivato, ma adesso è due giorni che non chiama
- Come due giorni che non chiama?
- Eh cosa vuoi che sia due giorni…
- Mamma, ma ce l’hai in Africa e non ti preoccupi?
- Avrà il cellulare scarico
- Ma dov’è esattamente?
- A 250 Km da Marrakech
- Ma dove esattamente?
- Eh non lo so dove esattamente. Me l’ha anche detto due o tre volte ma non l’ho capito
- Cosa vuol dire che non l’hai capito? È due giorni che non telefona e se ce lo perdiamo non sappiamo neppure dov’è?
- Ma che non ce lo perdiamo! È in una località termale con la “I”.
- Mamma!! Ma ti rendi conto che se dovessimo contattare l’ambasciata che figura ci facciamo? Cosa gli diciamo? Cercate babbo in tutte le città che cominciano con la “I”?!?!?
- Son sicura che sta aspettando che lo chiami IO! Ma ha sbagliato sai!
- Ma ti pare che vi dovete mettere a fare “mi chiama” “non mi chiama” dall’Africa all’Italia? Ma cosa siete? Ancora nella fase adolescenziale della vostra relazione? RINTRACCIALO che mi preoccupo e fatti dire esattamente dove sta!
Dopo un ulteriore giorno senza notizie di mio babbo all’avventura e una notte di incubi in cui l’ho visto perso nel deserto con me che gli gridavo invano “baaaabbbo, baaaabbo da questa parte! La strada è da questa parte!” squilla il telefono di casa mia
- Pronto! Figlia mia, sono babbo!
- BABBO! Finalmente ti fai sentire!
- Avevo il telefonino africano scarico.
- Ah, ma lo sai che mi preoccupo
- Macché, senti cosa mi è successo. Ero lì che cercavo di prelevare, e tenta che ritenta e il bancomat non funzionava e mi risputava sempre la scheda indietro. Cessu, mi sono detto, non avrò finito i soldi?
- Sarà stato un bancomat non compatibile
- Macché! Stavo usando il codice fiscale!!
- BABBO!
- Eh lo so, ma non raccontarlo a mamma mì!
- Ma dove sei?
- Ah in bellissimo posto di mare, bellissimo! Un clima favoloso, una bellissima città!
- Eh si va bene, MA DOVE?
- Sull’Atlantico
- Eja babbo, ho capito, ma dove? La località intendo!
- Ishmallah
- Cosa?
- No aspetta, Ismòll
- Ah?? Ma come si scrive?
- Eh non lo so come si scrive, lo sapevo ma me ne son dimenticato, sull’Atlantico comunque, devi vedere che posto, da sogno.
- Lasciamo perdere i sogni qua, DIMMI DOVE SEI?
- A 250 km da Marrakech
- Ascolta babbo, ma lo capisci che se ti perdiamo, ci servono informazioni concrete per l’ambasciata?
- Non ti preoccupare figlia mia, io sto benissimo, son felicissimo
- Va bene babbo, grazie della nuova informazione, quindi ricapitolando: a 250 km da Marrakech, in una città con la “I”, sull’Atlantico … cosa vogliamo di più? Divertiti allora, e chiama mamma.
- E lei non può chiamare ogni tanto?
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