Impazzendo

traducendo … emigrando … riflettendo …

Abbordaggio alla tedesca

Pubblicato da npnpit su Luglio 1, 2008

- Quindi tu sei italiana?

- Sì

- Io sono stato in Italia, in Toscana, dove c’è quel campanile, quello storto …

- A Pisa?

- Sì sì a Pisa, esatto, a Pisa. E poi ovviamente a Firenze, bella Firenze, sono andato a visitare quella galleria, come si chiama? Quella galleria famosa?

- Gli Uffizi?

- Sì esatto, gli Uffizi, belli, molto belli, e c’erano persino dei dipinti di, come si chiama? Quello che ha fatto, aspetta aspetta, che ce l’ho sulla punta della lingua, quello che ha dipinto la Cappella Sistina …

- Michelangelo?

- Sì sì lui! E poi abbiamo visitato quella cittadina medievale, famosa, dove ci sono tutte quelle torri, medievali, molte, tutte insieme

- San Gimignano?

- Sì sì, lì, siamo stati anche lì. Ma tu esattamente da che parte dell’Italia vieni?

- Dalla Sardegna.

- Ahhhhhh, ho letto che stanno costruendo un ponte, un ponte per collegarla al resto d’Italia

- Uhm

- Così poi quando è pronto vengo a trovarti in macchina

- Uhm

- Non vuoi che venga a trovarti in macchina?

- A meno che non abbia le ali …

- Ma infatti ho detto che vengo quando il ponte è pronto

- Ah beh allora! Quando il ponte è pronto sei il benvenuto!

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La pizza diffonde (e confonde) la cultura italiana nel mondo

Pubblicato da npnpit su Giugno 30, 2008

Dal menu di una pizzeria berlinese: pizza zoccola, vaccaro, appennino, testone, bruttona …

- Naná che pizza hai preso?

- Pizza Appennino e tu Ulf?

- Pizza Fàkaro

- Vaccaro Ulf, vaccaro, comunque, è buona?

- Ja! E la tua che cos’ha?

- La mia ha taleggio

- E cosa è?

- Un formaggio, un po’ come il brie

- Ah! E quella cosa marrone?

- Questi sono funghi

- E l’Appennino è quella specie di polpetta?

- Ahahahha

- No?

- ? In che senso?

- Naná l’Appennino dico, che ingrediente è?

- Appennino? Ingrediente?

- ?

- Leute! Oh! L’Appennino? Che cos’è? Was ist das?

- ?

- ?

- ?

- No no no, allora, dai sù! Perchè in tedesco l’Italia è anche chiamata Apenninenhalbinsel (penisola degli Appennini)?

- ?

- ?

- ??

- No?

- È un ingrediente?

- Oja oja oja, allora, in Italia abbiamo a nord die Alpen, a sud delle Alpen si trova die Poebene, quella macchia verde verde nella cartina, e dalla Poebene si diparte un Gebirgszug che attraversa tutta Italien …

- Aaaaaaaaaah! Io pensavo …

- Non importa non importa adesso abbiamo chiarito. E tu Karin che pizza hai preso?

- Piza zokola

- E zokola cosa vuol dire Naná?

- Ehm … è un ingrediente anche quello, buon appetito!

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Minacce alla tedesca

Pubblicato da npnpit su Giugno 29, 2008

- Dolja smettila di fare da monello

- prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

- Dolja basta, guarda che ti becchi una sculacciata

- prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

- Dolja MI STO INNERVOSENDO SUL SERIO

- Ahahahhahahah prrrrrrrrrrrrrrr

- Dolja è mai possibile che non riconosca almeno una volta quando hai raggiunto il limite?

- PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

- DOLJA!!!!!!! Adesso te li sei giocato

- Nooooooooooooooooo

- Sì sì! Lo sai, lo sai che non lo sopporto quando fai così!

- Ma io li voglioooooooooooooo

- Allora smettila di sputare e di dare calci

- prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

- Finito, niente, nulla! A te nulla! Quanti ne volevi? Eh? Quanti ne volvei?

- Zwei

- Te li sei giocato

- Noooooooooooooooooo! La smetto la smetto LA SMETTO

- Adesso è troppo tardi. Te l’ho ripetuto tutto il giorno e tu non hai voluto darmi retta. Cosa ti ho detto stamattina? Cosa ti ho detto? Se oggi fai da monello come ieri, stasera NIENTE WÜSTEL!!

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Babbi all’avventura e figli apprensivi

Pubblicato da npnpit su Giugno 27, 2008

- Pronto mamma, sono Naná, volevo sapere se babbo si è fatto sentire da quando è partito

- Sì, quando è arrivato, ma adesso è due giorni che non chiama

- Come due giorni che non chiama?

- Eh cosa vuoi che sia due giorni…

- Mamma, ma ce l’hai in Africa e non ti preoccupi?

- Avrà il cellulare scarico

- Ma dov’è esattamente?

- A 250 Km da Marrakech

- Ma dove esattamente?

- Eh non lo so dove esattamente. Me l’ha anche detto due o tre volte ma non l’ho capito

- Cosa vuol dire che non l’hai capito? È due giorni che non telefona e se ce lo perdiamo non sappiamo neppure dov’è?

- Ma che non ce lo perdiamo! È in una località termale con la “I”.

- Mamma!! Ma ti rendi conto che se dovessimo contattare l’ambasciata che figura ci facciamo? Cosa gli diciamo? Cercate babbo in tutte le città che cominciano con la “I”?!?!?

- Son sicura che sta aspettando che lo chiami IO! Ma ha sbagliato sai!

- Ma ti pare che vi dovete mettere a fare “mi chiama” “non mi chiama” dall’Africa all’Italia? Ma cosa siete? Ancora nella fase adolescenziale della vostra relazione? RINTRACCIALO che mi preoccupo e fatti dire esattamente dove sta!

Dopo un ulteriore giorno senza notizie di mio babbo all’avventura e una notte di incubi in cui l’ho visto perso nel deserto con me che gli gridavo invano “baaaabbbo, baaaabbo da questa parte! La strada è da questa parte!” squilla il telefono di casa mia

- Pronto! Figlia mia, sono babbo!

- BABBO! Finalmente ti fai sentire!

- Avevo il telefonino africano scarico.

- Ah, ma lo sai che mi preoccupo

- Macché, senti cosa mi è successo. Ero lì che cercavo di prelevare, e tenta che ritenta e il bancomat non funzionava e mi risputava sempre la scheda indietro. Cessu, mi sono detto, non avrò finito i soldi?

- Sarà stato un bancomat non compatibile

- Macché! Stavo usando il codice fiscale!!

- BABBO!

- Eh lo so, ma non raccontarlo a mamma mì!

- Ma dove sei?

- Ah in bellissimo posto di mare, bellissimo! Un clima favoloso, una bellissima città!

- Eh si va bene, MA DOVE?

- Sull’Atlantico

- Eja babbo, ho capito, ma dove? La località intendo!

- Ishmallah

- Cosa?

- No aspetta, Ismòll

- Ah?? Ma come si scrive?

- Eh non lo so come si scrive, lo sapevo ma me ne son dimenticato, sull’Atlantico comunque, devi vedere che posto, da sogno.

- Lasciamo perdere i sogni qua, DIMMI DOVE SEI?

- A 250 km da Marrakech

- Ascolta babbo, ma lo capisci che se ti perdiamo, ci servono informazioni concrete per l’ambasciata?

- Non ti preoccupare figlia mia, io sto benissimo, son felicissimo

- Va bene babbo, grazie della nuova informazione, quindi ricapitolando: a 250 km da Marrakech, in una città con la “I”, sull’Atlantico … cosa vogliamo di più? Divertiti allora, e chiama mamma.

- E lei non può chiamare ogni tanto?

- :(

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Che cosa abbiamo imparato dagli Europei 2008

Pubblicato da npnpit su Giugno 24, 2008

Che la bandiera della Croazia è una bella tovaglia a quadretti

Che “Turchia” in originale si pronuncia TURCHI-É

Che i baffetti da gatto non hanno aiutato Luca Toni a risolvere i problemi di orientamento

Che la Russia è in Europa

Che la Francia è in Europa

Che la palla nuova è scivolosa

Che gli arbitri integrano il salario lavorando in call center

…………………………………………………………………………………………………………………………………

E cosa ci auguriamo?

TURCHI-É!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

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Tedescata (2)

Pubblicato da npnpit su Giugno 23, 2008

Nooooooo

Mi son scoperta mangiare la pasta corta seduta dritta dritta sulla sedia con la forchetta nella mano destra, e il COLTELLO nella sinistra :-( Io odio la capacità di adattamento dell’essere umano!

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Frutto esotico sconosciuto in Germania

Pubblicato da npnpit su Giugno 22, 2008

- Guarda cos’ho trovato al mercato, uhmmmm che buono!

- Und was ist das?

- Come cosa è? Non lo riconosci?

- È un avocado?

- Ma quando mai un avocado. Guardalo bene!

- È verde ma non è un avocado. Una mela non è di sicuro.

- Almeno quello …

- Che schifo, è molle, lo sai che non mi piace la frutta molle

- Piaaano! Non schiacciarlo che l’ho pagato un euro

- ?

- È una cosa che dici sempre che non ti piace e a questo punto si scoprono gli altarini COME FAI A DIRMI CHE NON TI PIACE SE NEMMENO L’HAI MAI VISTO PRIMA?!?!

- È una prugna?

- :-( È un fico!

- Nein!

- Doch doch. Dai, adesso provalo!

- Lo sai che non mi piacciono i fichi!

 

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La funzione snooze: ma lasciate perdere

Pubblicato da npnpit su Giugno 21, 2008

Adesso ve la spiego, perché lo so che siete finiti in questo blog, AHIMÈ per caso, alla ricerca di un chiarimento sulla funzione snooze. E non siete i soli, me lo dice la classifica dei termini che hanno deviato i navigatori Internet su queste pagine, e al primo posto c’è sempre la funzione snooze. Quindi, vi do innanzitutto il benvenuto e oggi ho deciso di accontentarvi. Cominciamo dal significato del sostantivo snooze. Il Merriam-Webster’s 11th Collegiate Dictionary ci da come primo significato nap, sonnellino, e come secondo, something boring or uninspiring, che provoca noia o poco allettante. Ma andiamo a rivedere le connotazioni della parola italiana noia. 1)sentimento di insoddisfazione, inquietudine o fastidio determinato dal RIPETERSI MONOTONO delle stesse azioni 2) persona o cosa che procura MOLESTIA. Ed ecco che è stato già detto tutto sullo snooze. Si tratta di una funzione che fa si che la sveglia, già strumento di per sè perverso, non suoni solo una volta, ma ad intervalli di 5 minuti, fino a che non si disattiva lo snooze. Quindi vedete bene che le definizioni sopraccitate si applicano benissimo a questa tortura cinese che disturba il sonno e causa che ci si addormenti e risvegli mille volte nel giro di mezzora. Alla fine ci si alza non tanto per senso del dovere, o perché non si ha più sonno, ma esclusivamente per non dover subire più lo snooze, completamene sfiniti e sdorditi per la lotta combattuta. Perciò, se stavate pensando di attivarla, lasciate perdere, che ne va della vostra salute mentale e fisica. E con questo spero di aver soddisfatto la vostra curiosità.

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Con la forza si ottiene tutto!

Pubblicato da npnpit su Giugno 20, 2008

Da un manuale di istruzioni:

“I valori selezionati appariranno sul video entro 10 secondi. Se ciò non dovesse accadere, picchiettare il coperchio dell’apparecchio”

A tutti gli aggeggi dispettosi in commercio: che sia chiaro! Altro che manutenzione di qua, assistenza di là, d’ora in poi si passa alle maniere forti!

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Nuove professioni

Pubblicato da npnpit su Giugno 19, 2008

Avete mai sentito parlare dell’installatore solare? C’è chi per fare il suo lavoro indossa una lampada da fronte e chi gira con un modulo fotovoltaico in testa :-) È lo stesso signore che si chiama anche solatore. Questa nuova professione va molto di moda in Germania e chi installa impianti fotovoltaici si chiama appunto Solateur. E se fosse una signora? A rigor di logica … essendo Friseuse il corrispettivo femminile di Friseur (parrucchiere) avremmo dunque una Solateuse a Berlino, e una solatrice a Paris? E in Italia? Una solatessa?

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